Diapason
Condizioni

Termini e Condizioni

Condizioni generali per i servizi di registrazione e post-produzione musicale

1. Oggetto

Le presenti condizioni regolano i rapporti tra Diapason di Giovanni Pellegrini (di seguito "lo Studio") e il Cliente per i servizi di registrazione classica e acustica, editing musicale e mastering.

2. Prenotazione e preventivo

Le sessioni sono prenotate previo accordo su data, durata e organico. Per i progetti è fornito preventivo scritto, valido 30 giorni, accettato con conferma ed eventuale acconto.

3. Cancellazioni

La cancellazione o lo spostamento di una sessione è gratuito fino a 72 ore prima. Oltre tale termine può essere addebitata una quota a copertura della sessione riservata.

4. Strumenti e organico

Lo Studio mette a disposizione la sala e il pianoforte secondo accordo; l'accordatura, ove necessaria, è concordata e quotata a parte. Strumenti dei musicisti sono utilizzati sotto la loro responsabilità.

5. Pagamenti

È previsto un acconto alla conferma e il saldo prima della consegna dei file. I ritardi di pagamento comportano interessi ex D.Lgs. 231/2002.

6. Editing e revisioni

L'editing musicale è eseguito secondo le indicazioni concordate; è inclusa, salvo accordo diverso, una revisione. Modifiche sostanziali sono quotate a parte.

7. Diritti d'autore

Il Cliente garantisce di detenere i diritti sulle opere e sulle esecuzioni. Lo Studio non acquisisce diritti sull'opera, salvo la facoltà di citare il lavoro nel proprio portfolio ove non diversamente concordato; restano fermi i diritti di cui alla Legge 633/1941.

8. Conservazione dei file

Lo Studio conserva i file per un periodo limitato concordato; il Cliente è responsabile dell'archiviazione dei materiali consegnati.

9. Limitazione di responsabilità

Lo Studio opera secondo la migliore regola d'arte; il risultato artistico resta soggetto a valutazione soggettiva. È esclusa la responsabilità per danni indiretti, salvo dolo o colpa grave.

10. Legge applicabile e foro

Le presenti condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente il Foro di Milano, fatto salvo il foro del consumatore ove applicabile.